Per presentarmi ho scelto di lasciare la parola a chi mi conosce meglio di tutti, mia sorella maggiore, che mi ha trasmesso la passione per la scrittura e che si è divertita a descrivermi con una serie di domande-risposta, che ripercorrono in maniera ironica il mio carattere nel bene e nel male.

Colore preferito? La prima è apparentemente facile…il suo colore preferito è un misto tra melanzana e bordeaux, per sua stessa ammissione. Non affannatevi a cercarlo sul pantone e soprattutto non credete di poter comprare il regalo perfetto solo perché del colore suddetto. Nove volte su dieci avrete cannato in pieno e lei sgranerà gli occhi non capendo come abbiate potuto confonderli.

Cartone Disney in assoluto preferito per cui va pazza? Domanda trabocchetto. Risposta: nessuno. Non le piacciono quasi tutti i cartoni della Disney. Il quasi lo ha messo lei, ma per me si può proprio togliere. E non è discriminazione verso la Disney. E’ proprio il genere cartone animato che non le garba. Se poi contiene canzoni, è bocciato in partenza. Il quasi è superfluo perché magari di cartoni ne salva un paio risalenti alla sua infanzia, ma da li a dire che le piacciono c’è un mondo.

Qual è la caratteristica imprescindibile che deve avere un film o un libro per essere anche solo preso in considerazione da lei? Guarda e legge solo storie a lieto fine. Quindi quando le consigliate un film o un libro assicuratevi che ci sia un happy ending. Ve lo farà dichiarare solennemente prima di addentrarsi nella lettura o nella visione e, se non corrisponde alla realtà, sarete nei guai. Se vogliamo aprire un capitolo sugli sceneggiatori delle serie di oggi, sappiate che non ha che parole al veleno per chi, e cito quasi letteralmente, non ha fantasia e quindi ogni tanto fa morire qualcuno.

Per quale motivo al mattino in bagno non può fare come la strega di Biancaneve “chi è la più bella del reame”? Da due anni vive senza specchio in bagno, perché non riesce a sceglierne uno, ma, sebbene per asciugarsi i capelli o truccarsi sia d’uso sedersi sul pavimento nel bel mezzo del corridoio difronte alla porta scorrevole (a specchio per chi non lo sapesse), quello è il minore dei mali. La prima volta che ha invitato i suoi amici a cena per l’inaugurazione della casa era addirittura senza finestre ed era inverno. Sembrava di essere dentro alla canzone La casetta in Canadà. La seconda volta sono quasi sicura mancassero ancora le porte, compresa quella del bagno…

Personaggio storico preferito? I suoi personaggi storici preferiti sono Napoleone e Lady D. Solo lei e qualche aspirante piccolo dittatore può ammirare così tanto Napoleone. E’ dai tempi della scuola elementare che va avanti questa infatuazione. Al di là che come lui quando si mette in testa una cosa è difficile distoglierla, è anche una gran stratega, è molto intelligente e ha una grande capacità di capire le persone. Di Lady Diana che invece è un po’ più comune come icona, le piace il fatto che tutto il bene che faceva lo faceva senza secondi fini, con il cuore. E lei in fondo è così. Non ha secondi fini quando fa qualcosa per te. E se li ha te lo dice chiaramente. Poi finisci a barattare come al mercato, ma almeno lo dice subito.

Cos’è Travellheart? E’ il suo blog di viaggi in cui scrive ma solo quando è ispirata. Quando è ispirata (ha ondate di creatività che arrivano senza preavviso e se sei da quelle parti quando succede ne verrai travolta) i suoi occhi luccicano, il flusso di parole al minuto, per cui era famosa alle elementari, aumenta sensibilmente e l’oggetto della sua creatività diventa ossessione per qualche ora/qualche giorno. In questo caso si sveglia progettando e va a dormire perfezionando l’idea. Come dicevo, se capitaste nei paraggi quando questa magia prende vita, verrete costantemente interrogati sul colore del filo, o la parola giusta da usare, o il font da inserire. Attenzione a non dare risposte a caso, perché come succede nei film, c’è la possibilità che veniate interrogati sui motivi alla base della vostra scelta. Prendiamo un esempio. Se alla sorella, nota utilizzatrice convinta della virgola, viene chiesto di controllare un testo e per sbaglio non si accorge che c’è un ma che non è preceduto dalla virgola, potrebbe essere accusata di aver controllato tanto per fare senza porre la necessaria attenzione su quello che in quel momento, ricordatevelo bene, è priorità assoluta.

E’ nota per la sua specchiata e irreprensibile…. ? Non bara mai, non dice cose che non siano la verità. Sarebbe la testimone perfetta in tribunale, sempre che voi siate innocenti. Non credo sia corrompibile, ma, visto che i mobili di design che le piacciono e a cui sta puntando per trasformare definitivamente la casa in un museo (attenzione a dove poggiate le tazzine in cucina, perché li dentro vigono leggi speciali per preservare ogni piccola superficie), costano parecchio, non si sa mai. Credo comunque che non sarebbe in grado di mentire nemmeno se fosse lei sul banco degli imputati. Onestà è la sua stella polare ed è intransigente con gli altri ma anche con sé stessa. Nella fase di preparazione al processo insisterebbe a lungo con il collegio difensivo perché adottino la strategia di negare non tanto le sue azioni, ma che il fatto stesso possano costituire reato. Se fa qualcosa è per giustificato motivo, se si vendica di qualcuno se la sono cercata.

Personaggio di una serie a cui un po’ assomiglia? E’ caratterialmente molto simile a Sheldon Cooper. Sappiate solo che quando eravamo adolescenti ho barattato un viaggio in macchina con il divieto assoluto di ascoltare in sua presenza Simon and Garfunkel. Non dico che oggi non lo possa ancora fare in assoluto, ma è solo perché, come Sheldon, con il passare degli anni, un po’ si è ammorbidita. Nei fatti il contratto è ancora vincolante, quindi se parte The sound of silence e lei mi guarda con sguardo eloquente, so che la devo levare. Poi dopo la convivenza nel lockdown, posso dire che alcune delle sue regole di convivenza in casa sono strane, ma ci si può abituare. Almeno non ero costretta a scegliere una slot per i bisogni come il povero Leonard. Però alcune le posso dire? Tipo l’obbligo di levare le gocce dal bancone in legno del lavandino del bagno. Se è sotto il lavandino non è normale che ci vadano sopra le gocce??? Ore e ore di dibattito ma non abbiamo mai trovato un terreno comune d’incontro. Altro tratto in comune con Sheldon, è che di tutto ne fanno una questione di principio e non arretrano di mezzo centimetro.

Quali giochi da enigmistica preferisce? Le piace risolvere le griglie logiche perché fondamentalmente è mezza umanoide, mezza vulcaniana. Ecco spiegato anche perché abbracci e smancerie non siano il suo forte. Per chi non ha presente un vulcaniano, va bene l’esempio di Sheldon. E’ così logica la sua mente che alle medie ha persino inventato un teorema, e non dico altro. Come risposta mezzo punto anche ai cruciverba senza schema o ancora peggio quelli con le definizioni alla rinfusa e senza indicazione se siano orizzontali o verticali.

Cose che odia e motivi scatenanti di attacchi d’ira? (qui avete molte possibilità per far punti) Come abbiamo appurato è un tipo che la logica ce l’ha nel sangue, ma come succede a tutti i robot nei film, anche lei ha dei bug che mandano in crash il sistema.
Le bugie
Fine dell’estate
Ladri
I giovani d’oggi
La neve e il freddo
Il capodanno
La cannella

A quale cosa non potrebbe rinunciare se dovesse trasferirsi nella scelta della nuova località di residenza? Se sta lontana dal mare per qualche giorno, quando lo rivede le vengono i lucciconi. Se avete risposto “gli affetti” mi dispiace ma perdete un punto.

Una categoria di persone o un atteggiamento che per lei trasforma immediatamente una persona in un hippy? Il ventaglio di comportamenti che ti incaselleranno ai suoi occhi nella categoria hippy sono infiniti. Indossi i sandali tipo francescano → hippy, ti interessi di politica → hippy, sei di sinistra → hippy, vai alla Festa dell’Unità -> hippy Persino se vai in chiesa e sei troppo buono, sospettosamente buono, puoi essere definito hippy.

E’ un inguaribile umorista. La cosa encomiabile è che le battute non le usa preconfezionate, ma molto spesso le inventa lei di sana pianta. Ha imparato il mestiere da chi modestamente lo pratica da oltre sessantanni e da cui ha ereditato alcuni grandi classici: di padre in figlia, un’associazione a delinquere. Difficile capire come la gente non si sbellichi dalle risate ogni volta.

E’ un tantino difficile quando si tratta di regali. Intanto molto probabilmente non erano sulla sua lista, e se non c’erano vuol dire che ci sono cose che le servono di più, non vi pare? Nello scenario migliore avete azzeccato il regalo ma sbagliato colore, nel peggiore credevate di aver capito che volesse uno scrigno con un nascondiglio segreto e avete passato ore nei vicoli nelle vecchie botteghe a cercarne uno, lo avete ripulito e lucidato, per poi scoprire che avevate sbirciato male la sua lista dei desideri. Provate a regalarle un cuscino con le casse integrate e ve lo rinfaccerà per almeno cinque-dieci anni. Poi però se non ti commuovi quando apri i regali da parte sua, allora sei ingrato e potevi pure mostrare un po’ di entusiasmo non credi?

Quante e quali lingue parla? Oltre all’inglese, poco francese e spagnolo e ovviamente l’italiano, sta studiando il norvegese, di cui vi avrà dato certamente un breve saggio. Non è ancora molto fluida, ma sa sicuramente i fondamentali -> Jeg liker ost.
Se millanta di conoscere il lucano non credetele. Lo capisce, ma non lo parla. Idem per il genovese, che manco capisce. Con lei non sperate di guardare le commedie di Govi, perché le servirebbero i sottotitoli.

Qual è la medicina che assume più spesso? Altra domanda trabocchetto. Quando sta male è un po’ come gli uomini: si lamenta e si fa servire e riverire (ma più che comportamento anomalo, è un abitudine, resa ancora più legittima dallo stato di infermità). Però non prende medicine. Il lamentarsi da ottimi risultati nel suo caso. Il mugugno genovese ce l’ha nel sangue. Le medicine sono per i pappemolli e se le prendi sei un/una drogato/a. State attenti se andate in casa sua a non farvi male o sviluppare mal di testa o altre patologie, perché non prendendo medicine, non ha nulla con cui curarvi. Se ha i cerotti è solo perché glieli hanno regalati.

La sua ricetta meglio riuscita? A parte che voi siete probabilmente fortunati, perché per me non cucina mai, comunque si è specializzata in alcuni piatti che ripropone a tutti e che sicuramente vi avrà cucinato almeno una volta: pasta con le vongole, carbonara, risotto con gamberetti e crostata rigorosamente con marmellata di fragole e limone grattugiato nella frolla. Poi ci sono i piatti special che tira fuori nelle grandi occasioni, come l’insalata esotica di pesce con tanto di avocado (che se mai gliel’avesse cucinata nostra madre un paio di anni fa gliel’avrebbe tirata dietro, pregandola di attenersi alla cucina tradizionale), i pansoti al sugo di noci e le lasagne.

Cibi preferiti? Se volete portarle qualcosa di dolce per merenda, con un bignè al cioccolato andate sul sicuro. Sappiate però che preferirà di gran lunga un bel tomino (quelli da cuocere sulla piastra) che addenterà crudo senza pensarci due volte. Ora è più posata e forse non accadrebbe più, ma una volta se vi foste frapposti mai tra lei e il cioccolato o formaggio nei momenti di crisi, avreste finito per farvi male. Non garantisco però che non possa succedere ancora.

Che pasta ci va con il pesto? Per finire la carrellata alimentare, con il pesto ci vanno le penne. Punto. Nessun margine di discussione.

Preferisce la compagnia o la solitudine? Quando le tocca fare cose faticose o noiose e non più rinviabili (come per esempio quando doveva preparare un esame) si sente più tranquilla se c’è qualcuno che partecipa e soffre insieme a lei, anche solo stando li, annuendo con la testa senza distrarsi. Non è il supporto emotivo quello che cerca. E’ più il fatto di assicurarsi che nessuno si stia divertendo mentre lei compie il suo dovere. Per il resto, anche se li detesta, è un po’ come i gatti: un momento cercano compagnia e fanno le fusa, l’attimo dopo graffiano e se ne vanno in cima al mobile più alto della casa a farsi gli affari loro. E se per caso li chiami senza nulla di importante o specifico da dire, ti rimbalzano scocciati.

Una cosa vietatissima da fare al mattino appena alzati con lei? Non le piace che la gente la fissi mentre fa colazione. Le fa andare il latte di traverso e se poi è nervosa per qualche ora, sarà interamente colpa vostra. Attenzione: è come con Medusa, basta un fugace sguardo di passaggio assolutamente involontario per scatenare la reazione.

Che altro aggiungere di me. Per chi ama l’oroscopo sono Scorpione, ascendente Sagittario. Sono una persona molto decisa. Amo il mare e l’estate. Amo l’architettura, mi piacciono le cose tradizionali,i toni unicolor, il gotico, il legno, la pietra. Un mio sogno ricorrente è di essere in un edificio con moltissime stanze e girarlo per scoprire come sono arredate tutte diversamente. Sono molto chiacchierona e analitica ed è per questo che mi piace scrivere, mi dà modo di esprimere quello che penso e vedo con più calma. Nei miei articoli quello che spero di riuscire a fare è di dare, oltre ad informazioni utili, il mio personale punto di vista per raccontarvi appunto come i posti li ho vissuti e “provati”.

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