Prima volta di una Genovese ai Rolli di Genova

Ciao, sono Alessandra, sono di Genova e non ero mai stata ai Rolli prima dello scorso weekend. Può sembrare assurdo, ma l’ho sempre reputata una visita abbastanza noiosa a dei palazzi vuoti. Oltretutto, come con tutte le cose che si hanno a portata di mano, ho sempre rimandato, pensando che ci sarei potuta andare quando volevo. E invece ho piacevolmente scoperto che avrei dovuto provare prima! È stata un’esperienza interessantissima che consiglio vivamente a tutti.

Cosa sono i Palazzi dei Rolli?

I Rolli sono delle liste di palazzi nobiliari che nel milleseicento indicavano i luoghi dove, su estrazione, potevano alloggiare i personaggi illustri in visita alla città. Ahimè per i nostri tirchi antenati, tutto a spese del proprietario. Questi palazzi, come i moderni hotel, erano suddivisi in categorie, che determinavano l’importanza degli avventori assegnati, ad esempio la prima categoria era designata ad ospitare Papi e Imperatori.
Per saperne di più:
Sintesi di Visit Genova: https://landing.visitgenoa.it/rollidays-online/
Info più di dettaglio: https://www.rolliestradenuove.it/ospitalita/

Come prenotare

Le modalità di prenotazione tramite sito web sono semplicissime. Io, ad esempio, ho deciso all’ora di pranzo che avrei occupato così il pomeriggio e un quarto d’ora dopo avevo già bloccato gli slot, ovviamente tra quelli rimasti. Sul sito ufficiale (https://rollidays.happyticket.it/eventi/) si trovano l’elenco dei Palazzi visitabili nell’edizione e, per ciascuno, gli orari disponibili. A questo punto basta registrarsi e cliccare su prenota. Ci sono anche, seppur ancora poche, alcune visite in inglese, francese e spagnolo. Che altro dire, anche se era indicato il prezzo, nei palazzi che ho scelto non ho dovuto pagare nulla, quindi suppongo siano quasi tutti gratis.

Per Marcello: Marcella ti saluta

Cosa vedere

Se siete di Genova, come me, vi consiglio pochi palazzi alla volta, ad esempio 3 in un giorno, e di diversificare tra le epoche storiche. Se venite apposta da fuori, una giornata più intensa può sicuramente fare al caso vostro. Se non ci siete mai stati, prenotando con largo anticipo, potrete accaparrarvi il posto per qualcuno dei grandi classici: Palazzo Bianco, Palazzo Rosso, Palazzo Reale, Palazzo del Principe. Qualora amaste invece le visite di nicchia, mi concentrerei sui palazzi aperti in via eccezionale solo per il weekend dei Rolli e, a volte, addiruttura solo per quella specifica edizione.

Palazzo Gió Battista (Batta) Grimaldi – Vico San Luca 4

Ho indicato l’indirizzo in quanto, essendo posseduti dalle stesse famiglie nobiliari, molti dei Rolli hanno nomi simili e confondibili.
Questo Palazzo risalente al 1600, permette l’accesso a poche sale: l’atrio e una stanza da pranzo del primo piano. Il giro è comunque reso interessantissimo dalle guide, che fanno davvero la differenza. Si tratta di studenti, che trasudando passione e conoscenza degli argomenti, vi riempiranno di nozioni e curiosità, di quelle che rimangono impresse nella memoria. La visita a Palazzo Gió Batta Grimaldi dura solo 30 minuti. Si passa dall’androne, ascoltando la storia della nobiltà genovese e dell’architettura dell’epoca, al primo piano nobiliare dove viaggerete con la mente, percorrendo miti greci, leggende e simbolismi legati all’affresco sul soffitto.

Clicca qui per scoprire una curiosità su Genova
  • Piccola curiosità se siete “foresti”: a Genova i numeri civici sono rossi o neri e ciascun colore segue la sua numerazione. I numeri rossi, indicati nell’indirizzo con una R (1R, 2R e così via) sono assegnati agli esercizi commerciali, mentre i neri ai residenziali.

Palazzo Lauro – Piazza della Nunziata 5

Totalmente differente per architettura, Palazzo Lauro è stata la mia seconda scelta, ora posso dire, assolutamente azzeccata! L’edificio, ricostruito nel dopo guerra a seguito dei bombardamenti, ha degli ambienti maestosi, che riprendono lo stile neoclassico in chiave moderna. La prima sala visitabile al piano terra, rivestita interamente in marmo, sembra l’interno di una ricca banca. Qui la guida vi racconterà la storia del luogo, quando ancora era chiamato “Palazzo Nicolò Lomellini” e della sua ricostruzione da parte di Achille Lauro (non il cantante trap, ma il famoso armatore italiano). Il percorso segue con una breve sosta sulla scalinata dell’atrio, sovrastata dall’affresco rappresentante la “fama”, per passare infine al terzo e ultimo spazio visitabile. Il bellissimo androne delle scale che portano ai piani è perfetto per chi cerca qualche scatto  instagrammabile. Oservando e fotografando le raffigurazioni delle Repubbliche Marinare -che la guida ci tiene a precisare non sono mai esistite davvero-, ascolterete altre curiosità sull’architettura genovese e sul declino di Lauro.

Dove mangiare la focaccia “genovese approved”

Per assaggiare nei momenti di pausa quella che noi definiamo “focaccia normale”, la focacceria migliore in zona è Focaccia e Dintorni. Ottimo prezzo e focaccia buona davvero anche per noi genovesi. C’è sempre un po’ di coda ma vale la pena aspettare!

Dove pranzare/cenare

Non sono forse la persona migliore alla quale chiedere consiglio, in quanto non vado quasi mai a mangiare fuori nella mia Città e, le poche volte, rimango facilmente delusa. Proverò comunque a darvi qualche dritta su alcune grandi certezze.
Dal più economico al più costoso: Trattoria Maria (anche detta Maria la Succida), che si trova accanto a Via Garibaldi, per una vera esperienza tipica! La Locanda del Mare, al porto antico, il migliore secondo me come rapporto qualità/prezzo, per provare qualche specialità ligure. Osteria Le colonne, vicino al Duomo di San Lorenzo, che propone sia piatti più tradizionale che scelte rivisitate. La Buca di San Matteo, locale molto “salato”, ma una certezza per tutti i genovesi per occasioni e anniversari. Hostaria Ducale, dello chef Rebosio, che è nella mia bucket list perché ho già assaggiato altrove la sua cucina ed è buonissima.

Che altro dire, questo pomeriggio è stato anche d’ispirazione per scrivere finalmente qualche articolo sulla mia città. Quindi state tuned, perché arriveranno presto consigli utili: dai migliori panorami di Genova, ai segreti nascosti in città e molto altro.

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