#brownAmsterdam

Questo scatto è uno dei miei preferiti esteticamente, lo trovo assolutamente simmetrico e mi ricorda una foto di una polaroid. Un primo velocissimo giro per la capitale, piena di entusiasmo, lo avevo già fatto la sera prima, appena approdata in aereo, nell’attesa di prendere il treno a Leiden, dove alloggiavo. Ed era stato tutto un “Wow” dopo l’altro per l’estrema particolarità delle case e delle vie. Questa foto è stata scattata il mattino dopo quando ancora c’era entusiasmo (affievolito poi con i giorni). Ricordo che subito dopo, proprio mentre posavo nella stessa inquadratura per una foto mia, un gabbiano ha deciso di darmi il benvenuto usandomi come gabinetto.
#greenVald’Orcia

Una mia amica ha commentato: <Colori che ti riempiono gli occhi> ed è proprio così! Quello che si vede in foto è il mio albergo in Val d’Orcia, preso in super offerta, per un weekend tra amiche. Esperienza non bellissima visto che ci hanno dato una camera di livello inferiore rispetto a quella prenotata e pagata. Tornando allo scatto è stato fatto la mattina, appena messe in macchina nel pieno del verde delle colline di Asciano, sulla statale SP60, che taglia la valle. Qualche centinaio di metri più avanti già avevamo parcheggiato l’auto a lato della strada, deserta, per goderci questa gioia per gli occhi!
#blueDublin

Per i 30 anni di mia sorella le avevo regalato un viaggio insieme in Irlanda. Questo scatto è nello specifico di Dublino, durante le ultime ore del nostro soggiorno. In quella mattinata avevamo deciso di visitare un museo molto particolare, che si chiama The Little Museum of Dublin. Si tratta di un mini museo composto da due stanze dove una guida racconta in mezz’ora la storia della città. Ma torniamo alla foto, infatti il libro che ho in mano si intitola Secret Dublin ed è acquistato proprio nello shop del museo, quasi allo scadere del tempo della vacanza. In particolare, qui, stavo trascinando mia sorella in una velocissima ora alla ricerca di quanti più luoghi segreti possibili citati nel libro, con il rimpianto di averlo scoperto troppo tardi.
#yellowLerici

Questo è un altro dei miei scatti preferiti in termini di estetica. Era giugno del 2017 e all’epoca vivevo a Lerici. Quel weekend erano venuti i miei genitori a trovarmi ed eravamo usciti nel tardo pomeriggio per goderci uno dei tanti tramonti spettacolari che regalano un riflesso unico al mare di fronte al paese, spesso dai toni violacei, quel giorno invece di colore giallo. Poi ci saremmo concessi una cena in trattoria, mentre la partita dell’Italia, trasmessa da tutti i locali, risuonava nel centro. Arrivata in piazza mi sono trovata davanti questa scena: tre bambini e un pallone, in pausa dal gioco, che fissano una paperella nel mare calmo. Le sagome erano così simmetriche da sembrare quasi finte, così ho catturato l’immagine.
#rainbowBurano

Sono stata tantissime volte a Venezia, in giornata o per un weekend di vacanza, per la biennale di architettura o spesso per dei giri lampo dalle 12 alle 14, nel cambio treno del viaggio Trieste-Genova. La volta dello scatto è forse l’unica in cui sono andata da sola, d’inverno, mossa dalla curiosità di vedere la famosa Burano e stare un po’ per i fatti miei, pensando solo ad esplorare un luogo recondito. E Burano incarna alla perfezione questo desiderio: un isolotto nella nebbia, con nessuna montagna o collina in vista in lontananza, che sembra essere un luogo estemporaneo nel nulla. Qui ero appena sbarcata dal traghettino e stavo vagando con gli occhi innamorati dei colori, con pochissime persone in giro e l’aria pungente della laguna. Vi capita mai di scattare una foto e pensare: è lei, è la foto sensazionale del giorno! Ecco, questa é stata la mia foto sensazionale di quel giorno.
#tiraccontolafoto: 5 da Instagram
Emozioni, ricordi e aneddoti legati a 5 post del mio profilo Instagram Grazie al contatore nella parte superiore della pagina, Instagram mi ricorda che ho una galleria che conta ormai quasi 400 foto. Ciascuna di esse rappresenta un momento, un luogo, un’emozione e, perché no, anche un accadimento divertente, ma, per chi passa dal mio…

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